Una cosa che avevo evitato di raccontarvi fino ad ora sulla mia vita in quel di Udine è la parte relativa agli incidenti domestici.
Ma data la scarsità di altro materiale visto che l’unico “telegiornale” che si guarda….no, non è un telegiornale….ieri abbiamo guardato per la prima volta il tg2 e mi sentivo già più cosciente di come vada di merda il mondo dopo aver vissuto una settimana sapendo solo che Sarkozy e la Bruni erano prossimi al matrimonio.
Vabbè insomma…vista la mia dinformazione e carenza di uomini sia carini che bastardi, vi parlerò del perchè penso di aver bisogno di un assicurazione per casalinghe infortunate.
Sono cresciuta con una mamma maniaca della pulizia, una che guarda gli armadi controluce per vedere se li abbiamo chiusi usando la maniglia oppure con la spinta della nostra sudicia mano.
Dopo un periodo di totale anarchia in cui il mio modo per fare ordine era spingere tutto verso le pareti e metterci davanti qualcosa ho capito che così avrei mandato in crisi di nervi la mia genitrice. Inoltre il mio istinto perfettino da vergine ascendente cancro iniziava a farsi sentire.
Così fu che il fare ordine diventò un rito.
Prima di studiare rimetto a posto tutta la casa, non riuscirei mai a capire le leggi della termodinamica con tutti i miei vestiti ammassati sul letto.
Ciò non significa che camera mia sia sempre ordinata, anzi…si sa che l’entropia tende sempre ad aumentare….però faccio le pulizie quasi volentieri e le uso come momento per scaricare la mia tanta rabbia repressa e ansia da bridget jones, da esami e via dicendo…che come dice Paolo noi della vergine siamo troppo ansiosi!!
Ma la forza utilizzata a far pulizie, unita alla mia indecente svampitaggine, mi porta a mettere in pericolo la mia incolumità.
esempio 1: pulisco il gas con tanta forza pensando di prendere a calci l’ignobile stronzo di turno?! si incastra il meccanismo di accensione e per due ore piccole scossette lampeggeranno a intermittenza.
esempio 2: un bernoccolo gigantesco per aver dimenticato l’anta del mobile sopra il lavandino aperta non è una bella cosa.
esempio 3: rischiare di cadere della vasca mentre la stai lucidando sarebbe meglio evitarlo.
esempio 4: chiudere l’armadietto quando la tua testa è ancora dentro significa forse che il mio cervello ha litigato con la mia mano, o che la mia mano mi vuole uccidere, o…boh?!
esempio 5: farmi cadere il super disincrostante di mio papà sulle mani nonostante la raccomandazione di usare i guanti.
esempio 6: pestarsi i piedi con qualsiasi cosa esistente.
esempio 7: inciampare in qualsiasi cosa esistente.
Che dite, me la faccio l’assicurazione?!