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where is my mind?!

Marzo 15, 2008

Sai quando conosci un ragazzo fisicamente-mentalmente-musicalmente giusto?

Sai quando ti tirano via quel paio di provette di sangue?

Bene…uniscici donnie darko per due volte di fila e vagherai per udine pensando di essere chissà dove, incontrerai compagni di corso e farai figure di merda con loro….

Tutto questo per una settimana….ah, che brutta bestia l’amore!!

 

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i fagiani in uniUd

Marzo 7, 2008

Prima del mio ennesimo stupido post volevo consigliarvi, se vi piacciono i clash e adorate joe strummer anche solo un decimo di quanto lo adoro io, il futuro non è scritto….

 

london calling…

 

 

Quello che è appena iniziato sarà un semestre duro e faticoso, me lo sento…Dopo aver realizzato che per tre giorni settimanali avrei fatto dalle sei alle otto ore di materie tecnico-scentifiche (non m. bene) e che le restanti le avrei passate davanti al computer (forse un pò meglio) ho preso appuntamento dall’oculista e cercato i lati positivi di questa storia…insomma…

 

1)Laboratorio di progettazione multimediale: il professore non sembra male, soprattutto quando ha ammesso che i due fagiani fuori dalla finestra avevano destato più interesse del suo discorso sull’open-space…ma ha raggiunto il massimo quando ha invitato ex studenti a mostrare i progetti tra i quali c’era il ragazzo col cappellino!!

 

2)topografia: lui ce l’ha detto “cercherò di rendere interessante questa materia anche a voi di disegno industriale…”, speriamo….

 

3)Fisica tecnica: ma quanto è musona la tizia?!

 

4) tecniche della rappresentazione: professore giovane, peccato per il naso che sembra finto…si finto…peccato che c’è con lui l’ex assistente di descrittiva…quello che deve avermi sentito mentre lo definivo “stupido ingegnere…non capisce un cazzo”…cmq non penso di esser l’unica ad essere in questa situazione, visto che quando è entrato, ignari del fatto che potesse essere assistente anche di questo prof, metà classe l’ha accolto con un buuuuu…

 

5)Statica: sarà la mia croce semestrale, l’aula è stracolma di gente di altri anni che non riescono a passarlo…eppure è proprio questo il lato positivo!nella fila davanti alla mia c’era lui…il ragazzo col cappellino!

Che non me ne voglia…ma è un anno che spero di beccarlo a qualche corso!!

 

Quindi sarà lui, insieme al mio pacchetto di kinder cioccolato giornaliero, a rendere  più vivibili queste interminabili giornate di lezione!

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baustelle@pn

Marzo 1, 2008

Starsene in prima fila senza sapere le parole di più di metà delle canzoni è stato un pò imbarazzante…però devo ammettere che non avevo ascoltato molto l’ultimo album.

Adesso sto recuperando…

Urlare Ettore sei figo è servito a qualcosa (ettore era un tastierista/suonatore di tamburello).

Chiedere l’autografo al suona-tutto ed elogiarlo per il fatto che abbia suonato quattro strumenti diversi è servito ancor di più.

Aspettare sul retro che uscisse qualcuno non è servito a niente, maledetto buttafuori dell’ex velvet ci hai tradito!

Ma fermare la macchina in parte al loro furgoncino in partenza si.

E il suona-tutto ha fatto fermare il furgoncino.

E ha fatto aprire il furgoncino.

Adesso abbiamo tutti gli autografi e abbiamo parlato con Francesco, il bel Francesco, che ha anche un bel culo…

Ah…si! Hanno fatto un bel concerto! :-)

 

 

 

.…Io non voglio crescere, andate a farvi fottere…. 

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udine-torino-udine

Febbraio 29, 2008

Torino è grigia e sporca e se dico io che è grigia che arrivo da un posto grigissimo significa che è vero.

Ha comunque qualcosa di bello…..sarà stata la fiera del cioccolato, boh!

Da questo viaggio ho comunque compreso che:

-la tecnologia rovina le relazioni tra gli esseri umani…perchè due ragazzi uno in parte all’altro per due ore con le cuffie non si rivolgeranno mai la parola….anche se il ragazzo è davvero un pezzo di figo;

-odio gli intercity con gli scompartimenti da sei, soprattutto quando i conpagni di viaggio sono una famiglia argentina con bimbo e un uomo brontolone con suoneria che canta you sexy thing;

-che amo il cioccolato;

-che in friuli abbiamo bei ragazzi in fondo….o almeno più che in piemonte…

-c’è anche l’autobus num. 11 a udine, ed è velocissimo ad arrivare vicino a casa mia!

-….che devo andare a prendere mia sore a scuola…..

un saluto dalla Chiara, con la polo fred perry nuova e il biglietto per i baustelle in mano (circa…)

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tutte amano il piccolo lord

Febbraio 16, 2008

Vivere a Udine porta, come si è notato in questi mesi, grandi vantaggi.

Tra questi c’è il fatto che il piccolo lord ha iniziato a salutarmi.

La prima volta che ho visto il piccolo lord erano i tempi del liceo ed ero dall’ottico…Appena tornata a casa ricordo una supertelefonata alla Cler: “ClerCler, ho visto un angelo!!!!”

A quei tempi sarei svenuta se mi avesse detto ciao….figurarsi ora che viene a parlarci e a chiederci l’accendino….solo perchè siamo dello stesso paese nello stesso bar a cinquanta km da casa….che bello….e che bello il suo amico….

Comunque è proprio un piccolo lord, mentre io e la Cler eravamo ubriache, un paio di settimane fa, lui ci ha tenute d’occhio tutta la sera!!!

Adesso che ci penso ciò significa che mi ha vista stare in piedi per miracolo, inciamparmi e menare per il culo il vicino come una stupida……..ops!

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capita…

Febbraio 6, 2008

Capita di passare una bella serata alcolica e di conoscere la prima amica blogger.

Capita che nonostante tutto tu ti renda conto di quanto ti senti fuori posto.

Sarà il concerto, sarà che lì ti sentivi nel tuo mondo e qua no, sarà perchè hai capito che non sei l’unica a pensarla in un certo modo, sarà…

Fatto sta che saresti rimasta a girovagare per Bologna sotto la pioggia per sempre…

E così capita che la mattina dopo la tua leggera mina a Udine, continuando a pensare a Bologna, arrivi in uni e compili la domanda erasmus…che poi sai che non ci andrai mai…però l’hai compilata…non si sa mai….

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troppo indie…

Febbraio 3, 2008

Che c’era il rischio di trovarsi Pete disteso sul palco senza le mnime forze per suonare lo sapevo già due mesi fa, quando ho iniziato a pregare in ginocchio i parents per farmi andare al suo concerto.

Ma i babyshambles non potevo perdermeli, non potevo non vedere Pete dal vivo!

E adesso che è successo quasi non ci credo!

Tutto il concerto, che ammetto non è durato tantissimo ma è stato davvero bello, stentavo a credere che quel tipo vestito benissimo sul palco fosse davvero lui.

Continuavo a dirmi -cazzo è Pete!è Pete!-

Bravo è stato bravo e sembra meno drogato di come si vede in tv…

Una cosa è certa, oramai l’indie mi è entrato nel sangue e difficilmente ne uscirà.

Se c’è qualche ragazzo con pantaloni a sigaretta e gilet mi chiami!

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Febbraio 1, 2008

well! fra quasi ventiquattro ore potrò vedere Pete dal vivo, spero….Se prova a tirarmi pacco non dovrà aspettare l’overdose per finire in ospedale!Scherzo naturalmente! sperando di tornare viva e farvi una recensione….a lune!!! 

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ode alle mie all-star

Gennaio 25, 2008

Oggi le mie all-star hanno raggiunto un ulteriore traguardo nella loro distruzione.

La storia delle mie piccole scarpette color crema (almeno così erano ai tempi, adesso sono tendenti al grigio) inizia in seconda liceo.

Nonostante le avessi prese in un negozio fighetto pordenonese, si dimostrarono subito very alternative.

Io, da stupida adolescente leggermente anticonformista con l’inclinazione a personalizzare tutto ciò che era mio, ci feci sopra un bel disegno, durato giusto il tempo d’ esser visto dal rispettatissimo prof d’italiano. Dopo aver sentito la frase “stai rovinando cinquant’anni di storia americana” le ho buttate in lavatrice.

Da lì il riflesso azzurro in alcune parti.

La storia continua con i vari concerti di bandabardò e co. dove ogni pestata di piedi contribuiva a renderle più belle;

I lavaggi a tradimento della mamma;

Le ore di lavoro in ristorante che le hanno procurato macchie indelebili di cibo;

Fino alla consacrazione, il giorno in cui raggiunsero il loro culmine e si meritarono la foto ricordo: la chiusura del velvet rock club.

Il fatto che più si distruggano e più le voglia bene è normale, rappresentano orgoglio per il lavoro svolto e numerosi ricordi di tutte le cavolate che ho fatto con loro addosso.

Oggi la plastica del tallone all’interno ha ceduto, fuori non si vede ancora niente ma dentro c’è lo scotch per tenerla.

Non penso che possiate comprendere come mi sento…per la fine dell’estate sento che si apriranno….

Quasi quasi le metto per andare al concerto dei babyshambles (se ci vado)…

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fare le pulizie può essere pericoloso…

Gennaio 16, 2008

Una cosa che avevo evitato di raccontarvi fino ad ora sulla mia vita in quel di Udine è la parte relativa agli incidenti domestici.

Ma data la scarsità di altro materiale visto che l’unico “telegiornale” che si guarda….no, non è un telegiornale….ieri abbiamo guardato per la prima volta il tg2 e mi sentivo già più cosciente di come vada di merda il mondo dopo aver vissuto una settimana sapendo solo che Sarkozy e la Bruni erano prossimi al matrimonio.

Vabbè insomma…vista la mia dinformazione e carenza di uomini sia carini che bastardi, vi parlerò del perchè penso di aver bisogno di un assicurazione per casalinghe infortunate.

Sono cresciuta con una mamma maniaca della pulizia, una che guarda gli armadi controluce per vedere se li abbiamo chiusi usando la maniglia oppure con la spinta della nostra sudicia mano.

Dopo un periodo di totale anarchia in cui il mio modo per fare ordine era spingere tutto verso le pareti e metterci davanti qualcosa ho capito che così avrei mandato in crisi di nervi la mia genitrice. Inoltre il mio istinto perfettino da vergine ascendente cancro iniziava a farsi sentire.

Così fu che il fare ordine diventò un rito.

Prima di studiare rimetto a posto tutta la casa, non riuscirei mai a capire le leggi della termodinamica con tutti i miei vestiti ammassati sul letto.

Ciò non significa che camera mia sia sempre ordinata, anzi…si sa che l’entropia tende sempre ad aumentare….però faccio le pulizie quasi volentieri e le uso come momento per scaricare la mia tanta rabbia repressa e ansia da bridget jones, da esami e via dicendo…che come dice Paolo noi della vergine siamo troppo ansiosi!!

 

Ma la forza utilizzata a far pulizie, unita alla mia indecente svampitaggine, mi porta a mettere in pericolo la mia incolumità.

 

esempio 1: pulisco il gas con tanta forza pensando di prendere a calci l’ignobile stronzo di turno?! si incastra il meccanismo di accensione e per due ore piccole scossette lampeggeranno a intermittenza.

 

esempio 2: un bernoccolo gigantesco per aver dimenticato l’anta del mobile sopra il lavandino aperta non è una bella cosa.

 

esempio 3: rischiare di cadere della vasca mentre la stai lucidando sarebbe meglio evitarlo.

 

esempio 4: chiudere l’armadietto quando la tua testa è ancora dentro significa forse che il mio cervello ha litigato con la mia mano, o che la mia mano mi vuole uccidere, o…boh?!

 

esempio 5: farmi cadere il super disincrostante di mio papà sulle mani nonostante la raccomandazione di usare i guanti.

 

esempio 6: pestarsi i piedi con qualsiasi cosa esistente.

 

esempio 7: inciampare in qualsiasi cosa esistente.

 

Che dite, me la faccio l’assicurazione?!